Funghi

FunghiAl fine di assicurare l’equilibrio naturale del parco e di garantire le culture agrarie, la raccolta dei funghi è disciplinata dalle norme del regolamento regionale per la raccolta dei funghi epigei commestibili all’interno del Parco Regionale Veneto del Delta del Po.

    * Regolamento regionale
    * Regolamento regionale - variazione del 2006

    * Regolamento per la disciplina della raccolta dei funghi epigei commestibili all'interno del Parco (pdf 40 Kb)
    * Dettaglio del regolamento (pdf 81 Kb)
    * Variante al regolamento (pdf 75 Kb)

L'Eventuale versamento con Bollettino Postale va eseguito intestato: ariv.2015 ORARI ISP 2
Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po
Via G. Marconi, 6 - 45012 Ariano nel Polesine (RO)
Conto Corrente Postale n. 12356366

Dune, spiagge e scanni

La parte di spiaggia più vicina al mare è colonizzata da cespi erbacei di ruchetta di mare (Cakile maritima), nappola italiana (Xanthium italicum), calcatreppola (Eryngium maritimum).
In seconda fila cresce la robusta gramigna delle spiagge (Agropyron junceum), l'eringio di mare (Eryngium maritimum), l'elicriso (Helichrysum italicum), lo zigolo delle spiagge (Cyperus kalli) e l'erba medica di mare (Medicago marina).
 

Sulla cima delle dune cresce lo sparto pungente (Ammophila littoralis).
La sommità delle dune stabilizzate è ricoperta di muschio (Tortula ruralis), accompagnato dalla vedovina delle spiagge (Scabiosa argentea) e dal paleo (Vulpia membranacea).
Più all'interno, si possono trovare i primi arbusti di asparago pungente (Asparagus acutifolius), fillirea (Phyllirea angustifolia), olivello spinoso (Hippophae rhamnoides), ginepro comune (Juniperus communis) e incontrare il Cardo asinino (Cirsium vulgare).

Zone umide d'acqua salmastra

Nelle valli da pesca la specie più diffusa è il fieno di mare (Ruppia marittima); altrettanto prolifica è la lattuga di mare (Ulva lactuga), che può svilupparsi fino a creare ostacolo al passaggio delle barche.
Dove la salinità non è elevata, prevale la canna di palude (Phragmites australis), associata a ciuffi di giunco marittimo (Juncus maritimus).
Sui bordi delle barene, domina lo spartineto (Spartina marittima e Spartina juncea), mentre dove la salinità sale troviamo le salicornie (Arthrocnemum fruticosum, A. perenne, A. glaucum, Salicornia veneta). Accanto, crescono la Suaeda marittima e la granata irsuta (Bassia irsuta).


Il tamerice (Tamarix gallica) è uno dei pochi arbusti in grado di abitare questo ambiente. Tra le piante protette merita di essere ricordato, per le sue belle infiorescenze, il limonio (Limonium sp.). L'enula bacicci (Inula crithmoides) e l'astro marino (Astro tipolium) ravvivano con macchie di colore i panorami delle valli.

Zone umide d'acqua dolce

Le lanche, le mortizze dei fiumi, i canali, le cave abbandonate e le casse di espansione ospitano una ricchissima vegetazione palustre.
Su argini, sponde e golene troviamo salici e pioppi. Sui prati si trovano densi ciuffi di carice spondicola (Carex riparia), i fiori di vilucchio bianco (Calystegia sepium) o le inflorescenze di giunco (Butomus umbellatus). Legate a questi ambienti sono alcune specie di orchidee rare.
Le aree perimetrali a primavera si accendono del giallo del giaggiolo acquatico (Iris pseudarocus).
Le aree marginali, dove l'acqua é poco profonda, ospitano il canneto (Phragmites australis) che si accompagna spesso alle tifa (Typha angustifolia) e al falasco (Cladium mariscus).
Dove la profondità aumenta, si trova la lisca lacustre (Schoenoplectus lacustris).
Al centro delle mortizze, dove l'acqua supera il mezzo metro,
si trovano la ninfea bianca (Nymphaea alba), il nannufaro (Nuphar luteum).
Coprono di verde le anse d'acqua ferma e stagnante le parti vegetative dei generi Myriophyllum, Ceratophyllum e altre piccole piante natanti come il morso di rana (Hydrocharis morsus-ranae),
la lenticchia d'acqua (Lemna minor), la castagna d'acqua (Trapa natans), il limnantemo (Nymphoides peltata).

Pinete

PinetaLe pinete che caratterizzano buona parte del paesaggio del litorale (Rosolina, Porto Viro, ecc.) sono state tutte impiantate artificialmente in tempi più o meno remoti. Orchidea Le pinete sono formate soprattutto da pino domestico (Pinus pinea) e da pino marittimo (Pinus pinaster). Accanto al pino domestico crescono le piante del bosco spontaneo (leccio, farnia, pioppo bianco, frassini), sotto le quali prosperano moltissime specie di arbusti e di orchidee.

Altri articoli...

  1. Formazioni boschive

Il Delta del Po

Parco del DeltaDetto il "dolce gigante", il Po, il fiume più lungo d'Italia, con i suoi 650 chilometri attraversa la pianura Padana fino all'Adriatico, dove sfocia a delta, dando vita ad una delle più vaste zone umide europee e del Mediterraneo.

Leggi tutto...

Vivere il Delta

Vivere il DeltaIl Delta del Po è una terra stupenda ancora in buona parte sconosciuta, da percorrere lentamente, scoprendo la dolcezza del paesaggio, l'accoglienza calda e ruvida dei casoni, l'emozione dei ponti di barche, il mistero dei folti canneti, i vasti orizzonti, le attività nelle valli, nelle lagune e negli orti, fino al fascino della foce e degli estremi scanni, lembi di sabbia finissima in continuità con il mare. 

Leggi tutto...

Scarica l'App ufficiale
Get it on Google Play

Scan me!
Scan me & Get on Google Play!

Oppure visita la versione mobile da tutti i dispositivi
Scan me & e browse!

Manifestazioni - Eventi

Eventi 2020

P5030229 comp

La pagina delle manifestazioni del Parco e dei comuni del Parco è in continua evoluzione e viene periodicamente aggiornata con l'inserimento costante dei nuovi eventi

Leggi tutto...